Covid-19 Protocol

updated Feb. 16th, 2021

L’obiettivo del presente protocollo, che si applica alle classi della Scuola Primaria site nel plesso di Via Don Lorenzo Milani, 4 a Pescantina e a tutte le classi della Scuola Primaria e Secondaria del plesso di Via Mirandola, 61 a Settimo di Pescantina, è stabilire le modalità operative di sicurezza anti-contagio e di contrasto all’epidemia di COVID-19 nella nostra scuola in relazione alla ripartenza delle attività didattiche in presenza, nel rispetto della normativa vigente e tenendo conto dei diversi riferimenti documentali nazionali pubblicati.

Regole e principi generali 

Le regole generali di prevenzione e mitigazione del rischio valide per il personale scolastico, gli allievi e chiunque faccia accesso alle strutture sono: 

  • Frequente igiene delle mani con acqua e sapone o con soluzioni/gel a base alcolica e in tutti i momenti raccomandati (prima e dopo il contatto interpersonale, dopo il contatto con liquidi biologici, dopo il contatto con le superfici); 

  • Evitare di toccare gli occhi, il naso e la bocca con le mani; 

  • Tossire o starnutire all’interno del gomito con il braccio piegato o di un fazzoletto, preferibilmente monouso, che poi deve essere immediatamente eliminato; 

  • Evitare contatti ravvicinati mantenendo la distanza di almeno un metro dalle altre persone, in particolare con quelle con sintomi respiratori; 

  • In caso di febbre e/o sintomi respiratori (e/o gastrointestinali in particolare nei
    bambini) non uscire di casa e contattare il proprio medico curante; 

  • Indossare adeguata mascherina ed eseguire l’igiene delle mani prima di indossarla e dopo averla rimossa; 

  • Praticare un’accurata igiene degli ambienti e delle superfici con particolare attenzione a quelle che più frequentemente vengono toccate o manipolate o sulle quali possono depositarsi goccioline prodotte con il respiro, il parlato o colpi di tosse e starnuti; 

  • Areare frequentemente i locali e privilegiare le attività all’aria aperta, evitando luoghi chiusi e affollati. 

Organizzazione degli spazi

Di fondamentale importanza è il rispetto delle regole di distanziamento e l'adozione di tutte le accortezze previste in tutti gli altri contesti. In particolare sono adottate misure organizzative per evitare assembramenti tra studenti, operatori scolastici e anche tra genitori, al momento di portare il minore o di venirlo a prendere (parcheggi adiacenti e spazi esterni inclusi). 

Le aule sono organizzate in modo da consentire il distanziamento minimo tra i bambini. Sono stati collocati nuovi banchi individuali e i banchi a postazione doppia sono dotati di divisorio in plexiglass. 

Sono stati considerati e valutati tutti gli spazi disponibili (sezioni, antisezioni, saloni, atrii, laboratori) che sono stati “riconvertiti" in spazi distinti e separati per accogliere stabilmente gruppi di relazione e gioco. Vengono favorite attività svolte all’aperto compatibilmente con le condizioni metereologiche. 

Nei periodi che lo consentono, in condizioni meteorologiche favorevoli, viene favorito l’utilizzo degli spazi esterni. Il giardino presente nel plesso di Via Mirandola, ampio spazio verde, sarà utilizzato il più possibile. Nel parco è inoltre presente una tenda per attività varie. 

Area per persone con sintomatologia sospetta

Sono state individuate le zone idonee (con accesso diretto al cortile) a ospitare studenti e/o operatori con sintomatologia sospetta, in modo da consentire il loro isolamento in attesa che vengano allontanati dalla struttura.

Misure di igiene personale

Particolare attenzione è richiesta al personale scolastico per una costante, frequente e corretta igiene delle mani. 

E’ fatto obbligo l’igiene delle mani anche per gli studenti che sono aiutati anche con modalità ludico-ricreative seguendo le raccomandazioni degli organismi internazionali. Sono comunque dislocati all’interno della struttura in luoghi accessibili dispenser di gel igienizzante mani. 

E’ richiesto ai genitori che tutti i giorni i bambini arrivino in struttura in buone condizioni di igiene e con abiti puliti e calzature pulite.


E’ fatto divieto di utilizzo promiscuo di bottiglie, bicchieri, posate, ecc. Particolare attenzione deve essere prestata dal personale scolastico durante il pranzo, che viene consumato dal gruppo ognuno nella propria aula. 

Modalità di entrata e uscita a scuola 

  • I minori sono accompagnati da un genitore per volta, è preferibile che sia sempre lo stesso genitore o la stessa figura di riferimento;

  • E’ stata organizzata una zona di accoglienza nell’atrio della struttura per ogni plesso, quando le condizioni metereologiche lo consentono l’accoglienza verrà effettuata all’esterno della struttura. Gli alunni delle classi secondarie entrano direttamente nella propria aula, senza recarsi nella zona di accoglienza;

  • Sono segnalate con appositi riferimenti le distanze da rispettare negli atrii; 

  • I minori sono accolti dall’operatore scolastico incaricato che vigilerà sulla corretta igienizzazione delle mani da parte degli allievi e sul corretto posizionamento della
    mascherina; 

  • In prossimità delle zone di accesso è garantita sempre la disponibilità di soluzione idroalcolica, segnalata da apposite indicazioni, per l’igiene delle mani; 

  • Gli orari di ingresso ed uscita sono stati ampliati in modo tale da evitare assembramenti tra bambini e accompagnatori;

  • Non è consentito portare dall’esterno all’interno della struttura oggetti o materiale non pertinenti con il materiale didattico necessario per le lezioni;

  • Le zone accoglienza/commiato, vengono adeguatamente pulite a termine del periodo di ingresso e di uscita e vengono igienizzate ripetutamente le superfici toccate con maggior frequenza, viene comunque garantito che la porta d’ingresso sia mantenuta aperta onde evitare che gli accompagnatori tocchino maniglie e punti di presa. 

Regole da rispettare durante l’attività scolastica

  • Indossare la mascherina di propria dotazione in tutte le zone comuni della scuola (atrio, corridoi, servizi igienici);

  • Indossare correttamente la mascherina anche quando seduto al proprio banco;

  • Durante la pausa merenda, quando seduto al proprio banco, riporre la mascherina all'interno della bustina in plastica individuale; la bustina dovrà essere sanificata giornalmente a casa;

  • Conservare ed avere cura dei propri effetti personali mantenendoli in prossimità del proprio banco o secondo le istruzioni ricevute dai docenti, la merenda sarà conservata nel proprio zaino in apposita borsa o zaino che sarà conservato da ogni allievo; 

  • Non stazionare nei corridoi e nelle aree comuni;

  • Non condividere il proprio materiale didattico con i compagni;

  • I capi d’abbigliamento (ad es. giacche, cappotti, sciarpe, cappelli, tute sportive, ecc.) e altri oggetti personali (ad es. zaini, borse, libri, ecc.), considerato quanto scritto nella circolare MS del 22/2/2020 citata in premessa, possono essere gestiti come di consueto. E’ previsto che ogni alunno porti al proprio posto assegnato lo zaino. Gli appendini per le giacche verranno utilizzati garantendo il distanziamento ed evitando assembramenti e promiscuità tra gruppi/classi diverse. 

  • Non lasciare a scuola oggetti personali, specie se in tessuto, per facilitare le operazioni di pulizia e disinfezione degli ambienti. 

Merenda e pranzo

I pasti/merende sono consumati nelle rispettive aule. Per il plesso di Via Don Milani la scuola dispone di cucina interna. Nel rispetto delle normative vigenti, è previsto che il personale ausiliario consegni presso ogni aula il cibo necessario, l’impiattamento del pasto viene effettuato dall’operatore scolastico, che provvede a distribuirlo allo studente; i piatti utilizzati sono in plastica rigida lavabile, le posate in acciaio; è garantita un’adeguata igienizzazione con lavaggio in lavastoviglie. Per il plesso di Via Mirandola i pasti sono forniti da ditta esterna. I pasti (caldi/freddi) forniti in monoporzioni sigillate vengono consegnati giornalmente dalla ditta; l’operatore scolastico provvede alla distribuzione della monoporzione, della tovaglietta monouso e delle posate monouso sigillate allo studente. Il pasto viene consumato al proprio tavolo. L’operatore scolastico provvede a controllare i bambini affinché non si scambino cibi, posate e borracce.
Al termine del pranzo l’operatore scolastico provvede a passare tra i vari banchi con il cestino per la raccolta dei rifiuti. Gli studenti contribuiscono attivamente alle operazioni di pulizia rimanendo seduti al proprio posto, gettando i rifiuti nei vari cestini.

Gestione degli spazi comuni, servizi igienici e spogliatoi

 

Per l'utilizzo di spazi comuni, è fatto obbligo di:

  • Utilizzo della mascherina chirurgica;

  • Divieto di creare assembramenti.

In merito alle riunioni in presenza, nell'impossibilità di svolgimento in modalità a distanza, è necessario:

  • che sia autorizzata dal Dirigente Scolastico;

  • che il numero di partecipanti sia commisurato alle dimensioni dell’ambiente;

  • che la riunione duri per un tempo limitato allo stretto necessario;

  • che tutti i partecipanti indossino la mascherina e mantengano la distanza interpersonale di almeno 1 metro;

  • che, al termine dell’incontro, sia garantito l’arieggiamento prolungato dell’ambiente.

Pulizia e igiene dei luoghi 

Le operazioni di pulizia ordinaria, straordinaria e sanificazione sono affidate ad impresa di pulizie che accede giornalmente ai locali fuori dall’orario dell’attività scolastica.
La sanificazione periodica viene svolta più volte al giorno dagli operatori scolastici durante l’attività scolastica con particolare attenzione per tutte le superfici che vengono toccate frequentemente.

Viene garantito un buon ricambio dell’aria in tutte le stanze e aule, in maniera naturale, tenendo le finestre aperte per la maggior parte del tempo, tenendo conto del numero delle persone presenti nella stanza, del tipo di attività svolta, della durata, della permanenza e delle condizioni climatiche esterne. 

Gestione di casi confermati o sospetti Covid-19 

La presenza di un caso confermato di infezione da SARS-COV-2 nella struttura, necessiterà l'attivazione di un monitoraggio attento da avviare in stretto rapporto con il Dipartimento di Prevenzione locale al fine di identificare precocemente la comparsa di possibili altri casi che possono prefigurare l'insorgenza di un focolaio epidemico. In tale situazione l'autorità sanitaria competente potrà valutare l'attuazione di tutte le misure ritenute idonee.
La scuola segue le indicazioni per la prevenzione dei casi COVID-19 del Ministero della Istruzione (MI), del Ministero della Salute (MdS) e del Comitato Tecnico Scientifico (CTS).

Ai fini dell’identificazione precoce dei casi sospetti è stato previsto: 

  • un sistema di monitoraggio dello stato di salute degli alunni e del personale
    scolastico; 

  • il coinvolgimento delle famiglie nell’effettuare il controllo della temperatura corporea del bambino/studente a casa ogni giorno prima di recarsi al servizio educativo dell’infanzia o a scuola; 

  • la misurazione della temperatura corporea al bisogno da parte del personale scolastico individuato, mediante l’uso di termometri che non prevedono il contatto;

  • la collaborazione dei genitori nel contattare il proprio medico curante per le operatività connesse alla valutazione clinica e all’eventuale prescrizione del tampone naso-faringeo.

Il servizio educativo: 

  • ha identificato il referente scolastico per COVID-19 e quattro assistenti del referente scolastico per Covid-19 (due per ogni sede), adeguatamente formati sulle procedure da seguire; 

  • ha implementato un registro degli alunni e del personale di ciascun gruppo classe e di ogni contatto che possa intercorrere tra gli alunni ed il personale di classi diverse (es. registrare le supplenze, gli spostamenti provvisori e/o eccezionali di studenti fra le classi, ecc.) per facilitare l’identificazione dei contatti stretti da parte del DdP della ASL competente territorialmente; 

  • richiede costantemente la collaborazione dei genitori a inviare tempestiva comunicazione di eventuali assenze per motivi sanitari in modo da rilevare eventuali cluster di assenze nella stessa classe; 

  • ha stabilito procedure definite per gestire gli alunni e il personale scolastico che manifestano sintomi mentre sono a scuola, che prevedono il rientro al proprio domicilio il prima possibile, mantenendoli separati dagli altri e fornendo loro la necessaria assistenza utilizzando appositi DPI.

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Gestione dei contatti di casi Covid-19 all’interno della scuola

Al fine di assicurare un’adeguata prosecuzione delle attività scolastiche e, al tempo stesso, garantire l’efficienza e la sostenibilità della strategia di sanità pubblica per il contenimento quanto più precoce dei contagi, è fondamentale perseguire un rapporto di forte collaborazione istituzionale tra il Sistema Educativo e il Servizio Sanitario. 

La normativa in vigore prevede che gli operatori del SISP competente per il territorio di riferimento della scuola, verificando la corretta applicazione delle misure anti COVID-19 previste, in collaborazione con il “Referente COVID-19 per la Scuola del SISP”, dispongano le conseguenti azioni di sanità pubblica (es. disposizione formale di quarantena, programmazione ed esecuzione dei test per la ricerca di SARS-CoV-2).

 

Inoltre, valutano le strategie più opportune da attuare in tutte le situazioni che, per quanto concerne la valutazione delle dinamiche specifiche, presentano maggior grado di complessità o non risultano univocamente identificabili.


In considerazione dello scenario epidemiologico attuale e della recente ripresa delle attività scolastiche in presenza per le scuole di ogni ordine e grado, si stanno riorganizzando le attività in modo da evitare il più possibile attività di intersezione al fine di limitare, nell’eventualità di insorgenza di un caso positivo a scuola, la possibilità di casi secondari e facilitare le conseguenti attività di rintraccio dei “contatti scolastici”. Per le eventuali intersezioni, che non possono essere evitate, le stesse vengono opportunamente registrate per le eventuali necessità di contact tracing da parte del SISP. 

Test di screening per i contatti scolastici

Per il contesto scolastico è raccomandato l’utilizzo, come test diagnostico, del test antigenico rapido per i “contatti scolastici” di un caso positivo, in accordo con le indicazioni nazionali. 

 

In caso di esito positivo del test antigenico rapido, dovranno essere avviate tutte le azioni di sanità pubblica (es. isolamento del caso positivo, quarantena dei relativi contatti, ecc.) finalizzate al contenimento del rischio di diffusione. 

 

In caso di negatività al test antigenico rapido, in presenza di sintomatologia altamente suggestiva di COVID-19 e sulla base delle valutazioni del Medico curante, potrà essere indicato un test di biologia molecolare di conferma o, in alternativa, ripetere il test antigenico rapido a distanza di uno o più giorni. 

Modalità operative

Individuazione dei "contatti scolastici" e comunicazione degli stessi al SISP

A seguito della segnalazione di un caso di COVID-19 in ambito scolastico, il “Referente COVID-19 della Scuola” individua i “contatti scolastici” del caso positivo secondo quanto indicato nella Tabella 1.

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Le indicazioni sopra riportate, sono da considerarsi valide solo nel caso in cui siano state rispettate tutte le raccomandazioni igienico-sanitarie e le misure di prevenzione previste per il contesto scolastico. In caso contrario, il SISP potrà ritenere opportuno considerare come contatti a rischio anche soggetti non rientranti nelle casistiche riportate. Si specifica che, salvo eccezioni, non vengono avviate procedure di screening scolastico in caso di riscontro di positività di collaboratore scolastico o altro personale scolastico (es. personale ATA, personale addetto alle pulizie, ecc.).
In tal caso i servizi preposti (Medico curante o SISP) procedono alle disposizioni formali di isolamento del positivo e quarantena dei relativi contatti, come di consueto. 

Avvio delle prime misure da parte della scuola

Nel caso di evidenza di caso di COVID positivo tra un alunno o insegnante il “Referente COVID-19 della Scuola”: 

 

1. individua i “contatti scolastici” del caso positivo;

 

2. comunica tempestivamente i “contatti scolastici” al “Referente COVID-19 per la Scuola del SISP” territorialmente competente avvalendosi di un apposito format, preventivamente messo a disposizione dalle Aziende ULSS, che dovrà essere correttamente compilato in ogni suo campo; 

3. se la situazione risulta univocamente identificabile nel presente protocollo, allerta il Dirigente scolastico, per l'adozione da parte dello stesso delle seguenti misure, anche in assenza di un preventivo consulto con gli operatori del SISP territorialmente competente, e comunque nelle more dei provvedimenti di sanità pubblica di competenza del SISP: 

  • per la classe e per gli altri alunni individuati come contatti scolastici: sospensione della frequenza scolastica in presenza, eventuale attivazione della modalità di didattica non in presenza (DAD), in attesa dell'esito del test diagnostico;

  • per gli insegnanti e operatori individuati come “contatti scolastici”: sospensione della frequenza scolastica in presenza, eventuale attivazione della modalità di didattica non in presenza (DAD), in attesa dell'esito del test diagnostico. 

In caso di uno scenario non univocamente identificabile per un maggior grado di complessità nella valutazione delle dinamiche specifiche (es. impossibilità a valutare l’applicazione delle misure anti COVID-19), il “Referente COVID-19 della Scuola” si dovrà raccordare con il “Referente COVID-19 per la Scuola del SISP” per l’individuazione delle strategie e delle azioni più opportune da adottare nel contesto specifico. 

La scuola pertanto, alla ricezione della comunicazione di un tampone positivo, anche antigenico rapido, avvierà immediatamente in via preventiva la sospensione della frequenza scolastica per la classe e per gli insegnanti / operatori individuati come contatti scolastici in attesa di istruzioni del SISP. Sarà poi il SISP con comunicazione ufficiale alle famiglie, che sarà inviata ai genitori dalla scuola, a fornire tutte le informazioni relative al periodo di quarantena (inizio e fine) ed alle modalità di effettuazione del tampone antigenico rapido prima del rientro a scuola. 

Intervento del servizio di igiene e sanità pubblica

Il SISP territorialmente competente, in presenza di un caso positivo a scuola, programma l’effettuazione di un tampone di screening a tutti i contatti scolastici identificati (Tabella 1), appena possibile e indicativamente entro le 72 ore dalla comunicazione della scuola, o comunque nei tempi più opportuni sulla base della valutazione specifica; le modalità con cui programmare ed effettuare il tampone sono definite dalla singola azienda ULSS sulla base della specifica organizzazione aziendale, garantendo sempre la tracciabilità degli esiti negli applicativi regionali. In attesa dell’esito del test è sospesa la didattica in presenza. Il SISP verifica i test effettuati da tutti i contatti scolastici segnalati dalla scuola.

a) Se tutti i test eseguiti risultano negativi, il SISP:

- dispone lo stato di “sorveglianza stretta con frequenza scolastica” per i contatti scolastici, i quali riprenderanno la didattica in presenza al primo giorno utile presentando l’esito negativo;

- in collaborazione con la scuola, informa tutti i contatti posti in “sorveglianza stretta con frequenza scolastica” sulla necessità di rispettare rigorosamente le indicazioni previste;

- dispone un ulteriore test di screening indicativamente al 10° giorno dall’ultimo contatto con il caso positivo; nel caso di risultati positivi al secondo test il SISP valuterà gli eventuali provvedimenti di sanità pubblica da adottare.

b) Se risulta almeno un secondo positivo nel gruppo dei contatti scolastici, il SISP:

- dispone l’isolamento per il soggetto positivo;

 

- dispone la quarantena per tutti gli altri contatti scolastici con sospensione della frequenza scolastica in presenza;

 

- comunica alla scuola i tempi e le modalità con cui gli stessi potranno riprendere la didattica in presenza; in particolare i contatti posti in quarantena rientreranno a scuola dopo l’esecuzione del test di controllo (indicativamente al 10° giorno), con esito negativo.

 

Le principali azioni sono riassunte e descritte in Tabella 2. Il SISP potrà attuare ulteriori misure di sanità pubblica sulla base di opportune valutazioni del contesto specifico. In entrambi gli scenari, in caso di comparsa di sintomatologia prima dell’esecuzione del test di controllo, le famiglie dovranno contattare il proprio Medico Curante.

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Nell’eventualità di casi positivi in classi diverse della stessa scuola, il SISP valuta, l’opportunità di attuare misure aggiuntive. A tale riguardo, qualora il SISP, a seguito di evidenza di circolazione virale sostenuta, ravvisasse l’opportunità di sottoporre a test di screening gli alunni e il personale scolastico di un plesso/istituto/scuola, tali test potranno essere effettuati anche direttamente all’interno della struttura scolastica previa sottoscrizione del consenso informato da parte delle famiglie, con modalità definite in base all’organizzazione aziendale. Le Aziende ULSS, in qualità di titolari della raccolta e del trattamento dei dati, provvedono a predisporre idoneo materiale informativo, ivi compresa l’informativa privacy di cui all’art. 13 del Regolamento 679/2016/UE “General Data Protection Regulation”, e ad acquisire il consenso informato preventivo per l’effettuazione del test di screening per SARS-CoV-2 a scuola. 

Le attività di contact tracing di competenza del “Referente COVID-19 della Scuola” in ambito scolastico vanno integrate con le consuete attività di contact tracing attuate dal SISP, previste per tutti gli ambiti extra-scolastici o peri-scolastici per l’identificazione di ulteriori contatti stretti a rischio, in ambito familiare e comunitario. 

Esecuzione del test a fine quarantena

Il SISP, sulla base della specifica organizzazione aziendale, programma i test previsti al termine del periodo di quarantena, comunicando alla scuola le modalità e le tempistiche di svolgimento. 

  • Nell’eventualità di un rifiuto ad essere sottoposto al test di screening (all'inizio o al 10° giorno), l’alunno/operatore scolastico per massima cautela dovrà osservare un periodo di quarantena della durata totale di 14 giorni. Nei casi in cui non fosse possibile ottenere una descrizione esaustiva della situazione epidemiologica della classe, ad esempio per la mancata effettuazione (es. rifiuto) dei test di inizio sorveglianza da parte di una parte dei contatti scolastici, il SISP, oltre a porre in quarantena i contatti scolastici senza test di screening, valuterà le strategie più opportune per la tutela della salute pubblica, inclusa la possibilità di disporre la quarantena per tutti i contatti scolastici (a prescindere dal test di screening).

  • Per i conviventi/genitori di soggetti individuati come “contatti scolastici” di un caso positivo non è prevista quarantena nè esecuzione di test diagnostico, a meno che il “contatto scolastico” non risulti a sua volta positivo. Il SISP, anche in collaborazione con il Medico curante, informa circa le misure igienico-sanitarie e comportamentali da adottare durante il periodo di quarantena del “contatto scolastico”. 

Certificati di fine quarantena

Il SISP territorialmente competente, sulla base della propria organizzazione aziendale, provvederà a definire e comunicare alla scuola le modalità per la riammissione dei “contatti scolastici” al termine della quarantena, prevedendo uno dei seguenti percorsi:

  • comunicazione da parte del SISP alla scuola del termine della quarantena; 

  • presentazione direttamente alla scuola, da parte del genitore/operatore, del referto di negatività del test eseguito nei tempi stabiliti dall’Azienda ULSS, e indicati nell’attestazione di quarantena.

La riammissione di alunni ed insegnanti/operatori scolastici posti in quarantena in quanto contatti di caso extrascolastico può avvenire presentando alla scuola il referto di negatività del test eseguito al termine della quarantena secondo le tempistiche indicate nella certificazione di quarantena redatta dal Medico curante o dal SISP secondo l’organizzazione locale. Gli attestati di quarantena, possono essere redatti, oltre che dal SISP, anche dai Pediatri di Libera Scelta o Medici di Medicina Generale.

 

L’alunno/operatore scolastico positivo, potrà essere riammesso a scuola con certificato di negativizzazione redatto dal SISP o dal Pediatra di Libera Scelta/Medico di Medicina Generale sulla base dell’organizzazione locale. L’alunno/operatore scolastico persistente positivo potrà interrompere l’isolamento ed essere riammesso a scuola con attestato redatto dal SISP o dal Pediatra di Libera Scelta/Medico di Medicina Generale sulla base dell’organizzazione locale, dopo 21 giorni dall’inizio sintomi o effettuazione del primo tampone positivo purché senza sintomi da 7 giorni, senza attendere la negativizzazione.

Raccomandazioni per i contatti scolastici posti in "sorveglianza stretta con frequenza scolastica"

Le raccomandazioni relative al periodo di “sorveglianza stretta con prosecuzione della frequenza scolastica” si applicano a tutti i contatti scolastici individuati a seguito di caso positivo COVID-19 a scuola, ad eccezione dei casi nei quali sia disposto il provvedimento di quarantena da parte del Servizio di Igiene e Sanità Pubblica territorialmente competente.

Tali raccomandazioni sono individuate nel contesto dello scenario epidemiologico attuale, al fine di garantire sempre la didattica in presenza, ove possibile, e tutelare, nel contempo, la salute pubblica. Per queste ragioni le indicazioni di seguito riportate devono essere rigorosamente rispettate dalla scuola, dai minori e dalle relative famiglie. Pertanto, risulta fondamentale la collaborazione di tutti i soggetti coinvolti, al fine di concordare e rispettare, responsabilmente, tali modelli di comportamento finalizzati al contenimento del rischio di diffusione di COVID-19, per poter assicurare un’adeguata prosecuzione delle attività didattiche.

Misure organizzative per la scuola

  • Non dovranno essere svolte attività di canto o utilizzati strumenti a fiato

  • La ricreazione andrà effettuata in momenti o in spazi diversi dal resto degli alunni della scuola (es. orari diversi o restando all’interno della classe)

  • Non dovranno essere previste attività di intersezione tra classi diverse (es. palestra, attività di laboratorio)

Raccomandazioni igienico-comportamentali a scuola

  • Obbligo ad indossare la mascherina nel contesto delle attività scolastiche, anche in condizioni statiche (es. seduti al banco)

  • Rigoroso rispetto della distanza di sicurezza minima

  • Obbligo di misurazione quotidiana della temperatura a casa con autodichiarazione del valore misurato o, in alternativa, rilevazione quotidiana della temperatura direttamente a scuola

  • Automonitoraggio delle proprie condizioni di salute per il periodo definito dal SISP. Nell’eventualità di comparsa di sintomatologia compatibile con COVID-19, obbligo di contattare il Medico curante per la presa in carico

Raccomandazioni igienico-comportamentali nella vita di comunità

  • Il soggetto interessato, sotto la propria responsabilità o quella del genitore, dovrà comunque limitare al minimo i contatti interpersonali (es. evitare gli amici e le uscite in gruppo)

  • Dovranno essere evitati i contatti in particolare con persone fragili e/o anziane (es. nonni)

  • Dovranno essere evitate le attività extrascolastiche (es. attività sportive, corsi extrascolastici in presenza, etc.)

  • Non dovranno essere svolte attività di canto o utilizzati strumenti a fiato

  • Dovranno essere rafforzate le raccomandazioni di utilizzo della mascherina in tutti i contesti di interazione interpersonale (es. utilizzo di trasporto scolastico, uscita dalla scuola, etc.), al rispetto della distanza di sicurezza minima e alla frequente igiene delle mani.

Per ulteriori informazioni contattare la scuola all'indirizzo: infocovid@bambiebimbi.it