Covid-19 Protocol

updated Feb. 16th, 2021

L’obiettivo del presente protocollo, che si applica alle sezioni di Nido e Scuola dell’Infanzia site nel plesso di Via Don Lorenzo Milani, 4 a Pescantina, è stabilire le modalità operative di sicurezza anti-contagio e di contrasto all’epidemia di COVID-19 nella nostra scuola in relazione alla ripartenza delle attività didattiche in presenza, nel rispetto della normativa vigente e tenendo conto dei diversi riferimenti documentali nazionali pubblicati.

Corresponsabilità educativa

Nella ripartenza delle attività dei servizi del sistema integrato 0-6 il rapporto tra il servizio educativo o la scuola e la famiglia gioca un ruolo fondamentale, per la corresponsabilità educativa che condividono, al fine di garantire il rispetto delle previste condizioni di sicurezza. 

Per poter assicurare una adeguata riapertura del sistema 0-6, è costituito un percorso di coinvolgimento dei genitori attraverso un patto di alleanza educativa finalizzato al contenimento del rischio. Il patto attiene alla dimensione educativa e alla necessaria connessione tra protocolli di sicurezza e qualità delle esperienze dei bambini e pone particolare attenzione al dialogo con le famiglie. 

Stabilità dei gruppi

Il diritto dei bambini all'educazione e alla socialità si esplica in ambienti educativi (servizi 0-3 anni e scuole 3-6 anni) in cui il benessere deve essere garantito secondo le modalità tipiche di questa fascia di età. La corporeità, la socialità, la relazione, l'esplorazione e il movimento sono aspetti irrinunciabili dell'esperienza di vita e di crescita fino a sei anni. Per non compromettere la qualità dell'esperienza educativa, viene garantita una serena vita di relazione nel gruppo dei pari  e nell'interazione con le figure adulte di riferimento. Queste ultime sono individuate stabilmente, adottando un'organizzazione che favorisca l'individuazione per ciascun gruppo del personale educatore, docente e collaboratore, evitando, nei limiti della migliore organizzazione attuabile e delle sopravvenute esigenze, che tali figure interagiscano con gruppi diversi di bambini. 

I gruppi devono considerarsi come unità epidemiologiche indipendenti e saranno organizzati in modo da essere identificabili, evitando le attività di intersezione, con lo scopo prioritario di semplificare l'adozione delle misure di contenimento conseguenti a eventuali casi di contagio e limitarne l'impatto sull'intera comunità scolastica. Saranno comunque registrate eventuali attività di contatto tra gruppi diversi di bambini o personale educativo, al fine di favorire le necessarie azioni di sanità pubblica nell’evenienza di un caso confermato di Covid-19. 

 

Organizzazione degli spazi

Spazi interni

Conseguenza di quanto sopra richiamato rispetto alla stabilità dei gruppi/sezioni, è l'organizzazione dello spazio che, insieme al tempo, è uno degli elementi fondamentali del curricolo nel sistema integrato 0- 6.

La necessità, laddove possibile, di garantire la stabilità dei gruppi/sezioni e la loro continuità di relazione con le figure adulte (educatori o docenti e operatori ausiliari) è realizzata evitando l'utilizzo promiscuo degli stessi spazi da parte dei bambini di diversi gruppi. 

Gli ambienti sono organizzati in aree strutturate, nel rispetto delle esigenze della fascia di età, anche attraverso una diversa disposizione degli arredi, affinché si possano realizzare le esperienze quotidianamente proposte, nel rispetto del principio di non intersezione tra gruppi diversi, utilizzando materiale ludico didattico, oggetti e giocattoli frequentemente puliti, assegnati in maniera esclusiva a specifici gruppi/sezioni e comunque puliti nel caso di passaggio del loro utilizzo a bambini diversi. 

É garantita la disponibilità di uno spazio interno ed uso esclusivo per ogni gruppo di bambini, con i suoi arredi e giochi che saranno opportunamente sanificati.
In considerazione della necessità di ridurre i rischi di contagio non è consentito portare negli spazi delle attività oggetti o giochi da casa; se inevitabile i giochi saranno puliti accuratamente all'ingresso. 

Sono stati considerati e valutati tutti gli spazi disponibili (sezioni, antisezioni, saloni, atrii, laboratori) che sono stati “riconvertiti" in spazi distinti e separati per accogliere stabilmente gruppi di relazione e gioco. Anche in questo caso gli spazi sono opportunamente puliti prima dell'eventuale utilizzo da parte di diversi gruppi o sezioni. 

Spazi esterni

Nei periodi che lo consentono, in condizioni meteorologiche favorevoli, viene favorito l’utilizzo degli spazi esterni.
L’area attrezzata presente nel giardino della struttura sarà utilizzata da un gruppo alla volta con la vigilanza dell’operatore a capo del gruppo che provvederà alla disinfezione dopo ogni utilizzo. 

Servizi igienici

L'utilizzo dei bagni da parte dei bambini è organizzato in modo tale da evitare affollamenti e garantire le opportune operazioni di pulizia. Ogni aula dispone dei propri servizi igienici, fatta eccezione per due aule che condividono gli stessi servizi. 

L’utilizzo dei servizi igienici per i minori viene svolto con il controllo da parte del personale educatore o ausiliario in modo tale da evitare assembramenti nel bagno, garantire l’uso del bagno a un bambino alla volta e garantire la pulizia prima dell’accesso del bambino successivo.

Area per persone con sintomatologia sospetta

In prossimità dell’area accoglienza è stata individuata una zona idonea a ospitare bambini e/o operatori con sintomatologia sospetta, in modo da consentire il loro isolamento in attesa che vengano allontanati dalla struttura.

Aspetti organizzativi

L'organizzazione delle diverse attività proposte dai servizi educativi e dalle scuole dell'infanzia tiene conto, come previsto nel Piano Scuola 2020-2021, dei bisogni dei bambini, conciliandoli, al contempo, con le esigenze lavorative dei genitori, nel rispetto delle indicazioni fornite. 

Pre e post scuola

Anche nell'erogazione dei servizi a sostegno delle famiglie, come il pre e post-scuola o altri momenti di prolungamento dell'orario del servizio, occorre privilegiare, laddove possibile, quanto precedentemente indicato: attività strutturate in gruppi/sezioni, non intersezione di attività tra bambini appartenenti a gruppi/sezioni diversi, stabilità dei gruppi/sezioni, unicità di rapporto tra gruppi/sezioni e adulti di riferimento a cui gli stessi sono affidati. 

In ogni caso è prevista la registrazione di tutte le eventuali attività di contatto tra gruppi diversi di bambini e personale educativo, al fine di favorire le necessarie azioni di sanità pubblica nell’evenienza di un caso confermato di Covid-19. 

Accoglienza e ricongiungimento

I momenti dell’accoglienza e del ricongiungimento sono organizzati in maniera tale da evitare assembramenti e contatti tra i diversi gruppi di bambini. Gli orari di ingresso ed uscita sono stati ampliati in modo tale da evitare assembramenti tra bambini ed accompagnatori. 

  • L'accesso alla struttura avviene attraverso l'accompagnamento da parte di un solo genitore o di persona maggiorenne delegata dai genitori o da chi esercita la responsabilità genitoriale, nel rispetto delle regole generali di prevenzione dal contagio, incluso l'uso della mascherina durante tutta la permanenza all'interno della struttura.

  • La zona per l’accoglienza è sita all’interno della struttura presso l’ingresso dove è presente l’operatore scolastico che rileva quotidianamente la temperatura corporea del bambino e dell’accompagnatore. Se la temperatura è uguale o superiore a 37.5°C il bambino non può essere accolto.

  • All’arrivo presso la scuola, nella bussola di ingresso, è presente un tappeto igienizzante, l’operatore scolastico verifica che sia il bambino che l’accompagnatore proceda all’igienizzazione delle scarpe prima di accedere all’area di accoglienza. 

  • L’accompagnatore deve lavarsi le mani con soluzione idroalcolica presente alla porta di ingresso della struttura. 

  • L’operatore scolastico addetto all’accoglienza aiuta il bambino nel lavaggio delle mani o all’igienizzazione, che avviene, oltre ai soliti rituali, in modo sistematico, ad ogni cambio attività, dopo l’utilizzo dei servizi, prima del pasto e infine all’uscita dalla struttura. ​

Periodo ambientamento 0-3 anni

Per la fascia 0-3 anni, nel rispetto dei criteri pedagogici consolidati, qualora si ritenga necessario prevedere un periodo di ambientamento accompagnato da un genitore o un altro adulto accompagnatore, si procederà ad un ambientamento che sarà realizzato sempre in gruppi, comprendendo il genitore o l'adulto accompagnatore. 

Saranno comunque preferiti spazi esterni, quando tecnicamente possibile, o comunque ambienti diversi da quelli frequentati dai bambini, sempre nel rispetto delle misure adottate per il contenimento del contagio. 

Distanziamento sociale tra adulti

Tra adulti è fondamentale il rispetto delle regole di distanziamento e l'adozione di tutte le accortezze previste dal protocollo sanitario in tutti gli altri contesti. 

In particolare sono adottate misure organizzative per evitare assembramenti tra genitori, al momento dell’accoglienza e del ricongiungimento (parcheggi adiacenti e spazi esterni inclusi). Ai genitori è vietato l’ingresso alla struttura, i bambini vengono accolti dal personale sulla porta della struttura ad eccezione del locale dedicato all’accoglienza e al ritiro dei bambini più piccoli.


Per le riunioni del gruppo di lavoro e con i genitori va favorita per quanto possibile la modalità a distanza. In merito alle riunioni in presenza (riunioni collegiali, informative, colloqui, ecc), nell’impossibilità di svolgimento in modalità a distanza, è necessario: 

  •     che sia autorizzata dal Dirigente Scolastico; 

  •     che il numero di partecipanti sia commisurato alle dimensioni dell’ambiente;

  •     che la riunione duri per un tempo limitato allo stretto necessario; 

  •     che tutti i partecipanti indossino la mascherina e mantengano la distanza
    interpersonale di almeno 1 metro; 

  •     che, al termine dell’incontro, sia garantito l’arieggiamento prolungato
    dell’ambiente.

Merenda/ pranzo

I pasti sono forniti dall’operatore scolastico e sono consumati nello stesso spazio di esperienza dedicato al gruppo di bambini.
Per quanto riguarda i pasti nel rispetto delle normative vigenti:

  • il personale ausiliario consegna presso ogni aula il cibo necessario, 
  • l’impiattamento del pasto è effettuato dall’operatore scolastico, che provvede a consegnarlo nel posto assegnato al bambino; 

  • piatti e borracce utilizzati sono in plastica rigida lavabile, le posate in acciaio (tutto adeguatamente igienizzato con lavaggio in lavastoviglie);

  • i tavoli di consumazione vengono puliti prima e dopo il pranzo dall’operatore scolastico che provvede inoltre ad aerare gli ambienti;

  • il bavaglio, se utilizzato, viene lavato dopo ogni utilizzo.

Riposo pomeridiano

Il riposo viene fatto negli appositi materassini o lettini che sono ad uso esclusivo del singolo bambino. La biancheria (es. lenzuola) viene lavata settimanalmente ad una temperatura > 60° e viene disinfettato il lettino.
Lo spazio adibito al riposo sarà utilizzato contemporaneamente da due gruppi di bambini; lo spazio risulta essere di dimensioni idonee a garantire il mantenimento della separazione fisica e della non intersezione dei due gruppi.

Riammissione dopo assenza per malattia

Ai fini della prevenzione del contagio dopo assenza per malattia superiore a 3 giorni per la riammissione nei servizi educativi/scuole dell'infanzia è preferibile idonea certificazione del Pediatra di Libera Scelta/medico di medicina generale attestante lo stato di buona salute. 

Norme igieniche personali

  • E’ fatto obbligo l’igiene delle mani per il personale docente e ausiliario e anche per i bambini più piccoli, che saranno aiutati anche con modalità ludico-ricreative.

  • Il vestiario del personale docente e ausiliario è ad uso esclusivo presso la struttura, comprese le scarpe e zoccoli.

  • E’ previsto anche per i minori l’utilizzo di calzature ad uso esclusivo presso la struttura (scarpe, ciabatte con fermapiede, calzini antiscivolo); il cambio avverrà in classe (con aiuto da parte dell’operatore scolastico) solo dopo aver provveduto alla corretta igienizzazione delle scarpe sul tappeto sanificante posto all’ingresso della struttura. 

  • E’ richiesto ai genitori che tutti i giorni i bambini arrivino in struttura in buone condizioni di igiene e con abiti puliti.

  • È fatto divieto di utilizzo promiscuo di bottiglie, bicchieri, posate, ecc. Particolare attenzione deve essere prestata dal personale docente e ausiliario durante il pranzo, che viene consumato dal gruppo ognuno nella propria stanza. 

Cambio pannolino

Per i più piccoli, il cambio dei pannolini viene eseguito dal personale munito di DPI (guanti, mascherina FFP2 e visiera protettiva) e viene utilizzata solo carta usa e getta. Terminato il cambio, viene disinfettato il fasciatoio ed eventuali altre superfici utilizzate, con i prodotti specifici, facendo attenzione a lavarsi le mani al termine delle procedure. La biancheria utilizzata dai minori dopo ogni utilizzo viene lavata ad una temperatura > 60°. 

DPI

Per i bambini di età inferiore a 6 anni non è previsto l'obbligo di indossare la mascherina. A tutto il personale scolastico la scuola fornisce mascherine chirurgiche e mascherine FFP2, tutto il personale è tenuto all'utilizzo corretto dei DPI.

Pulizie degli ambienti

  • Viene garantita una pulizia approfondita giornaliera degli ambienti con particolare attenzione agli arredi e alle superfici toccate più frequentemente che vengono disinfettate regolarmente almeno una volta al giorno dall’operatore scolastico durante l’orario scolastico.

  • Particolare attenzione viene rivolta a tutti gli oggetti che vengono a contatto con i bambini (fasciatoi, seggioloni, lettini, postazioni di gioco, banchi, ecc.), a quelli utilizzati per le attività ludico-ricreative e a giochi e giocattoli presenti nella stanza del singolo gruppo.​

  • Viene garantita la pulizia accurata dei locali una volta al giorno con particolare attenzione alla zona filtro/commiato. 

  • E’ garantita la pulizia dei servizi igienici per il personale e per i minori almeno una volta al giorno e la sanificazione frequente.

  • Per tutte le attrezzature che non possono essere ad uso esclusivo del singolo “gruppo” di bambini, si procede alla disinfezione prima dello scambio. 

  • Viene garantito un buon ricambio dell’aria in tutte le stanze. 

  • Per le attività di pulizia la scuola si affida a ditta esterna specializzata. 

Gestione di casi confermati o sospetti Covid-19

La presenza di un caso confermato di infezione da SARS-COV-2 nella struttura, necessiterà l'attivazione di un monitoraggio attento da avviare in stretto rapporto con il Dipartimento di Prevenzione locale al fine di identificare precocemente la comparsa di possibili altri casi che possono prefigurare l'insorgenza di un focolaio epidemico. In tale situazione l'autorità sanitaria competente potrà valutare l'attuazione di tutte le misure ritenute idonee. 

La scuola segue le indicazioni per la prevenzione dei casi COVID-19 del Ministero della Istruzione (MI), del Ministero della Salute (MdS), del Comitato Tecnico Scientifico (CTS) e secondo quanto stabilito dalla Regione del Veneto.

Ai fini dell’identificazione precoce dei casi sospetti è stato previsto: 

  • un sistema di monitoraggio dello stato di salute degli alunni e del personale
    scolastico; 

  • il coinvolgimento delle famiglie nell’effettuare il controllo della temperatura corporea del bambino/studente a casa ogni giorno prima di recarsi al servizio educativo dell’infanzia o a scuola; 

  • la misurazione della temperatura corporea al bisogno da parte del personale scolastico individuato, mediante l’uso di termometri che non prevedono il contatto;

  • la collaborazione dei genitori nel contattare il proprio medico curante per le operatività connesse alla valutazione clinica e all’eventuale prescrizione del tampone naso-faringeo.

Il servizio educativo: 

  • ha identificato i referenti scolastici per COVID-19 adeguatamente formati sulle procedure da seguire; 

  • ha implementato un registro degli alunni e del personale di ciascun gruppo classe e di ogni contatto che possa intercorrere tra gli alunni ed il personale di classi diverse (es. registrare le supplenze, gli spostamenti provvisori e/o eccezionali di studenti fra le classi, ecc.) per facilitare l’identificazione dei contatti stretti da parte del DdP della ASL competente territorialmente; 

  • richiede costantemente la collaborazione dei genitori a inviare tempestiva comunicazione di eventuali assenze per motivi sanitari in modo da rilevare eventuali cluster di assenze nella stessa classe; 

  • ha stabilito procedure definite per gestire gli alunni e il personale scolastico che manifestano sintomi mentre sono a scuola, che prevedono il rientro al proprio domicilio il prima possibile, mantenendoli separati dagli altri e fornendo loro la necessaria assistenza utilizzando appositi DPI.

Gestione dei contatti di casi Covid-19 all’interno della scuola

Al fine di assicurare un’adeguata prosecuzione delle attività scolastiche e, al tempo stesso, garantire l’efficienza e la sostenibilità della strategia di sanità pubblica per il contenimento quanto più precoce dei contagi, è fondamentale perseguire un rapporto di forte collaborazione istituzionale tra il Sistema Educativo e il Servizio Sanitario. 

La normativa in vigore prevede che gli operatori del SISP competente per territorio, verificando la corretta applicazione delle misure anti COVID-19 previste, in collaborazione con il “Referente COVID-19 per la Scuola del SISP”, dispongano le conseguenti azioni di sanità pubblica (es. disposizione formale di quarantena, programmazione ed esecuzione dei test per la ricerca di SARS-CoV-2).

 

Inoltre, valutano le strategie più opportune da attuare in tutte le situazioni che, per quanto concerne la valutazione delle dinamiche specifiche, presentano maggior grado di complessità o non risultano univocamente identificabili.


Alla luce dello scenario epidemiologico attuale di sostenuta circolazione virale, si stanno riorganizzando le attività in modo da evitare il più possibile attività di intersezione al fine di limitare, nell’eventualità di insorgenza di un caso positivo a scuola, la possibilità di casi secondari e facilitare le conseguenti attività di rintraccio dei “contatti scolastici”. Per le eventuali intersezioni, che non possono essere evitate, le stesse vengono opportunamente registrate per le eventuali necessità di contact tracing da parte del SISP. 

Test di screening per i contatti scolastici

Per il contesto scolastico è raccomandato l’utilizzo, come test diagnostico, del test antigenico rapido per i “contatti scolastici” di un caso positivo, in accordo con le indicazioni nazionali. 

 

In caso di esito positivo del test antigenico rapido, dovranno essere avviate tutte le azioni di sanità pubblica (es. isolamento del caso positivo, quarantena dei relativi contatti, ecc.) finalizzate al contenimento del rischio di diffusione. 

 

In caso di negatività al test antigenico rapido, in presenza di sintomatologia altamente suggestiva di COVID-19 e sulla base delle valutazioni del Medico curante, potrà essere indicato un test di biologia molecolare di conferma o, in alternativa, ripetere il test antigenico rapido a distanza di uno o più giorni. 

Modalità operative

Individuazione dei "contatti scolastici" e comunicazione degli stessi al SISP

A seguito della segnalazione di un caso di COVID-19 in ambito scolastico, il “Referente COVID-19 della Scuola” individua i “contatti scolastici” del caso positivo secondo quanto indicato nella Tabella 1.

Le indicazioni sopra riportate, sono da considerarsi valide solo nel caso in cui siano state rispettate tutte le raccomandazioni igienico-sanitarie e le misure di prevenzione previste per il contesto scolastico. In caso contrario, il SISP potrà ritenere opportuno considerare come contatti a rischio anche soggetti non rientranti nelle casistiche riportate. Si specifica che, salvo eccezioni, non vengono avviate procedure di screening scolastico in caso di riscontro di positività di collaboratore scolastico o altro personale scolastico (es. personale ATA, personale addetto alle pulizie, ecc.).
In tal caso i servizi preposti (Medico curante o SISP) procedono alle disposizioni formali di isolamento del positivo e quarantena dei relativi contatti, come di consueto. 

Avvio delle prime misure da parte della scuola

Nel caso di evidenza di caso di COVID positivo tra un alunno o insegnante il “Referente COVID-19 della Scuola”: 

 

1. individua i “contatti scolastici” del caso positivo;

 

2. comunica tempestivamente i “contatti scolastici” al “Referente COVID-19 per la Scuola del SISP” territorialmente competente avvalendosi di un apposito format, preventivamente messo a disposizione dalle Aziende ULSS, che dovrà essere correttamente compilato in ogni suo campo; 

3. se la situazione risulta univocamente identificabile nel presente protocollo, allerta il Dirigente scolastico, per l'adozione da parte dello stesso delle seguenti misure, anche in assenza di un preventivo consulto con gli operatori del SISP territorialmente competente, e comunque nelle more dei provvedimenti di sanità pubblica di competenza del SISP: 

  • per la classe: sospensione della frequenza scolastica in presenza

  • per gli insegnanti e operatori individuati come “contatti scolastici”: sospensione della frequenza scolastica in presenza, eventuale attivazione della modalità di didattica non in presenza (DAD). 

In caso di uno scenario non univocamente identificabile per un maggior grado di complessità nella valutazione delle dinamiche specifiche (es. impossibilità a valutare l’applicazione delle misure anti COVID-19), il “Referente COVID-19 della Scuola” si dovrà raccordare con il “Referente COVID-19 per la Scuola del SISP” per l’individuazione delle strategie e delle azioni più opportune da adottare nel contesto specifico. 

La scuola pertanto, alla ricezione della comunicazione di un tampone positivo, anche antigenico rapido, avvierà immediatamente in via preventiva la sospensione della frequenza scolastica per la classe e per gli insegnanti / operatori individuati come contatti scolastici in attesa di istruzioni del SISP. Sarà poi il SISP con comunicazione ufficiale alle famiglie, che sarà inviata ai genitori dalla scuola, a fornire tutte le informazioni relative al periodo di quarantena (inizio e fine) ed alle modalità di effettuazione del tampone antigenico rapido prima del rientro a scuola. 

Intervento del servizio di igiene e sanità pubblica

Il SISP territorialmente competente, in presenza di un caso positivo a scuola, predispone la quarantena con sospensione della frequenza scolastica per i contatti stretti individuati dal “Referente COVID-19 della Scuola” e programma l’effettuazione di un test al 10° giorno dall'ultimo contatto con il caso positivo: se negativo, saranno riammessi a scuola nel primo giorno utile. Le principali azioni sono riassunte e descritte in Tabella 2. Il SISP potrà attuare ulteriori misure di sanità pubblica sulla base di opportune valutazioni del contesto specifico. In entrambi gli scenari, in caso di comparsa di sintomatologia prima dell’esecuzione del test di controllo, le famiglie dovranno contattare il proprio Medico Curante.

Seguendo le indicazioni riportate in Tabella 2, in presenza di un caso positivo in una classe, i contatti identificati nella classe stessa (Tabella 1), saranno posti in quarantena ed eseguiranno un test di controllo al termine della stessa (indicativamente al 10° giorno). In caso di comparsa di sintomatologia durante la quarantena dovranno contattare il proprio Medico Curante. 

 

Nell’eventualità di casi positivi in classi diverse della stessa scuola, il SISP valuta, l’opportunità di attuare misure aggiuntive. A tale riguardo, qualora il SISP, a seguito di evidenza di circolazione virale sostenuta, ravvisasse l’opportunità di sottoporre a test di screening gli alunni e il personale scolastico di un plesso/istituto/scuola, tali test potranno essere effettuati anche direttamente all’interno della struttura scolastica previa sottoscrizione del consenso informato da parte delle famiglie, con modalità definite in base all’organizzazione aziendale. Le Aziende ULSS, in qualità di titolari della raccolta e del trattamento dei dati, provvedono a predisporre idoneo materiale informativo, ivi compresa l’informativa privacy di cui all’art. 13 del Regolamento 679/2016/UE “General Data Protection Regulation”, e ad acquisire il consenso informato preventivo per l’effettuazione del test di screening per SARS-CoV-2 a scuola. 

Esecuzione del test a fine quarantena

Il SISP, sulla base della specifica organizzazione aziendale, programma i test previsti al termine del periodo di quarantena, comunicando alla scuola le modalità e le tempistiche di svolgimento. 

  • Nell’eventualità di un rifiuto ad essere sottoposto al test di screening (all'inizio o al 10° giorno), l’alunno/operatore scolastico per massima cautela dovrà osservare un periodo di quarantena della durata totale di 14 giorni. Nei casi in cui non fosse possibile ottenere una descrizione esaustiva della situazione epidemiologica della classe, ad esempio per la mancata effettuazione (es. rifiuto) dei test di inizio sorveglianza da parte di una parte dei contatti scolastici, il SISP, oltre a porre in quarantena i contatti scolastici senza test di screening, valuterà le strategie più opportune per la tutela della salute pubblica, inclusa la possibilità di disporre la quarantena per tutti i contatti scolastici (a prescindere dal test di screening).

  • Per i conviventi/genitori di soggetti individuati come “contatti scolastici” di un caso positivo non è prevista quarantena nè esecuzione di test diagnostico, a meno che il “contatto scolastico” non risulti a sua volta positivo. Il SISP, anche in collaborazione con il Medico curante, informa circa le misure igienico-sanitarie e comportamentali da adottare durante il periodo di quarantena del “contatto scolastico”. 

Certificati di fine quarantena

Il SISP territorialmente competente, sulla base della propria organizzazione aziendale, provvederà a definire e comunicare alla scuola le modalità per la riammissione dei “contatti scolastici” al termine della quarantena, prevedendo uno dei seguenti percorsi:

  • comunicazione da parte del SISP alla scuola del termine della quarantena; 

  • presentazione direttamente alla scuola, da parte del genitore/operatore, del referto di negatività del test eseguito nei tempi stabiliti dall’Azienda ULSS, e indicati nell’attestazione di quarantena.

La riammissione di alunni ed insegnanti/operatori scolastici posti in quarantena in quanto contatti di caso extrascolastico può avvenire presentando alla scuola il referto di negatività del test eseguito al termine della quarantena secondo le tempistiche indicate nella certificazione di quarantena redatta dal Medico curante o dal SISP secondo l’organizzazione locale. Gli attestati di quarantena, possono essere redatti, oltre che dal SISP, anche dai Pediatri di Libera Scelta o Medici di Medicina Generale.

Certificati di fine isolamento

 

L’alunno/operatore scolastico positivo potrà essere riammesso a scuola con certificato di negativizzazione redatto dal SISP o dal Pediatra di Libera Scelta/Medico di Medicina Generale sulla base dell’organizzazione locale. L’alunno/operatore scolastico persistente positivo potrà interrompere l’isolamento ed essere riammesso a scuola con attestato redatto dal SISP o dal Pediatra di Libera Scelta/Medico di Medicina Generale sulla base dell’organizzazione locale, dopo 21 giorni dall’inizio sintomi o effettuazione del primo tampone positivo purché senza sintomi da 7 giorni, senza attendere la negativizzazione.

Per ulteriori informazioni contattare la scuola all'indirizzo: infocovid@bambiebimbi.it

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